Mercoledì 19 Giugno 2019
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ADIO&OTOCICLETTE

 

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Mi chiamo Gianni Ballabeni e sono nato il 19 Febbraio 1942.

A sette anni quando mio padre era assente da casa, prendevo di nascosto il suo "Cucciolo" che era una moto della Ducati, per farmi qualche giro; se penso ora ai rischi che correvo, mi viene la pelle d’oca, hi hi, perché pur essendo un 48cc per poter salire in sella dovevo saltare su un muretto saltare sulla moto e metterlo in moto in discesa, non racconto cosa facevo per fermarmi; beata incoscienza hi hi.

Ho iniziato a interessarmi di elettronica a circa otto anni quando casualmente mi è capitato fra le mani uno dei libri della Hoepli di mio padre, anche a lui piaceva l’elettronica anche se non ha mai potuto approfondirla a causa del suo impegnativo lavoro.

Questo libro parlava di valvole e come funzionavano e, proseguendo la lettura, l’interesse mi aumentava sempre di più. Rovistando nuovamente fra i libri, ne ho trovati altri che parlavano di radio, di detector, di bobine e di conseguenza anche di radio a galena, e da lì ho iniziato le prime costruzioni.

Nel 1959 sono stato assunto in una azienda di riparazioni TV e contestualmente ho cominciato a frequentare l’ARI; nel 1962 mi hanno assegnato il nominativo di ascolto (SWL) I1-11198. In quei tempi, i nominativi di ascolto li assegnava l’ARI su delega dell'allora Ministero delle Poste & Telecomunicazioni.

Durante il servizio militare ho acquisito il diploma di radiomontatore che poi ho espletato un po' a Roma e un po' a Torino.

Nel 1970, essendo in possesso del diploma militare, sono stato esonerato dall’esame teorico e mi hanno assegnato la patente speciale per le frequenze VHF e superiori, successivamente mi è giunto il nominativo IW1PDT (gli amici come Ovidio I1SCL mi avevano battezzato "Padrone Del Treno", hi hi).

Questo nominativo è durato poco perché mi sono dato da fare con la telegrafia. All’esame mi hanno promosso e fu così che nel 1973 è nato I1YHU.

Grazie all’assunzione in una grande azienda telefonica la SIP, ora Telecom, era aumentato il mio tempo libero e la passione ha potuto estendersi anche alle motociclette; passione che è iniziata prima ma poi è stata superata dalle radio. 

Le moto si sono susseguite poi nelle varie marche e vari tipi e l’ultima è una magnifica Drag-Star 1100 della Yamaha che mi ha già fatto fare il giro dell’Italia e della Francia assieme alla mia XYL.

Nella Sezione A.R.I. di Sanremo sono il manager del "Diploma Liguria", incarico che mi è stato assegnato da molti anni con il consenso di tutte le sezioni ARI della Liguria; ho espletato la funzione di Manager per i vari diplomi messi in palio negli anni passati dalla mia sezione, fra cui la più grande soddisfazione è stata per il manageriato del "Diploma Marconi" istituito nel 2009 in occasione della ricorrenza dei 100 anni del Premio Nobel conferito all'omonimo scienziato, che mi ha fornito l’occasione per conoscere personalmente un grande radioamatore: K1JT Joe Taylor, premio Nobel per la fisica per la scoperta delle "QUASAR". Era venuto appositamente dagli U.s.a. su invito del presidente della Provincia di Imperia. Per me è stata veramente una grande soddisfazione; mi ha rilasciato una sua dedica autografa. Per saperne di più di questo importante Avvenimento, clicca qui.

Da molti anni seguo con interesse i vari Diplomi radiantistici e in modo particolare il "D.C.I." Diploma dei castelli italiani come "cacciatore" ed anche come "attivatore" in quanto abito vicino alla referenza IM-098 "Castello Devachans" a Sanremo. Molte volte collaboro con I1UWF Gianni durante le sue attivazioni D.C.I. in portatile.

Faccio parte del Team di Redazione del giornale telematico "INFO-RADIO".

Se vuoi vedere il mio WEB, clicca qui

Spero di poter continuare ancora così per tanti anni fra radio, computer e moto; ora che sono in quiescenza cerco di godermeli ancora di più.

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