Domenica 19 Novembre 2017
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Coldirodi è la frazione più vasta del Comune di Sanremo in provincia di Imperia, ed è posta sul crinale della collina che parte dal Capo Pino, al confine con Ospedaletti, a circa 280 m s.l.m.

Per il suo clima e la sua posizione è considerato il paese più caldo della Riviera dei Fiori.

Il borgo è posizionato al limite ovest della città di Sanremo, sul crinale della collina che

ha origine dal panoramico Capo Pino.      Confina ad ovest con Ospedaletti, a nord con i

comuni di Seborga, Perinaldo, Ceriana e Bajardo.

    È la frazione del Comune di Sanremo con la maggior estensione.

COLDIRODI: panorama fotografato dal tetto della casa di I1YHU in Sanremo

La  storia  del  paese   si  intreccia  fittamente  con quella delle due cittadine

rivierasche confinanti, Sanremo ed Ospedaletti. La sua fondazione si fa risalire al IX

secolo, quando alcuni Cavalieri di Rodi fecero naufragio nei pressi di Ospedaletti. La

vallata  retrostante  prese  quindi  il nome di Valle di Rodi, come ancora oggi è nota.

Fino al XIII secolo,  le  incursioni  saracene  nella Sanremo dell'epoca, costrinsero  gli

abitanti  a  disperdersi  sui  monti  circostanti,  tra  cui  il  colle  della  Val di Rodi,  dove

vennero fondati un castello (Castello Poggio Pino,sull'omonimo Capo Pino, dove ora è

presente  il  Santuario  della  Madonna  Pellegrina)   e  varie  fortificazioni  a carattere difensivo, sotto il dominio di Genova.

Intorno al 1316, con la distruzione del castello, la popolazione si disperse nuovamente

nei dintorni, distribuendosi in vari casolari e fondando numerosi piccoli casati.     Dopo

circa  un  secolo di riunirono nuovamente sul colle, costruendo nuovamente una torre

difensiva, che durerà per circa due secoli prima di essere distrutta nel 1616.

Dopo alterne vicende, la comunità, che nel frattempo aveva superato i 1700 abitanti ed

era amministrativamente  sotto il comune di Sanremo, si costituì il 1 febbraio 1753  nel

comune di Colla.    Tale separazione venne osteggiata fortemente dai sanremesi, tanto

che  i  collantini  riuscirono  a  mantenere la propria indipendenza solo grazie  ad aspre

battaglie  ed all'appoggio  dei Genovesi, sotto la cui giurisdizione cadevano le due città.

Il  borgo  si ingrandì  a  tal punto che l'8 giugno 1882, quando aveva oramai superato i

2200 abitanti, un Regio Decreto sancì il cambiamento del nome da Colla a Coldirodi (in

quanto Colle sulla valle di Rodi),  ed  il  passaggio di Ospedaletti a frazione del neonato

comune.

Perse il suo status di comune nel 1925, quando passò sotto il comune di Sanremo, ma riacquistò la sua autonomia tra il 1926 ed il 1928 e in seguito, sotto il regime fascista, diventò frazione di Ospedaletti.

Nel 1956, in seguito a consultazione popolare, venne decretata definitivamente, dall'allora presidente della repubblica Giovanni Gronchi, l'aggregazione con il comune di Sanremo.       In tale occasione, vennero affissi, nella neonata frazione, manifesti che così recitavano:

« Coldirodesi, la Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana del 6 aprile c.a. ha sancito con la pubblicazione del  Decreto  del  Presidente  della  Repubblica,  il vostro distacco  dal Comune di Ospedaletti e l'aggregazione a quello di Sanremo, come è stato da voi richiesto  e fermamente sostenuto dai vostri rappresentanti in questi anni. Sanremo vi accoglie nella sua grande famiglia con la certezza di ricevere ottimi cittadini che, con buona volontà  e  capacità  vorranno  collaborare al raggiungimento delle aspirazioni della frazione  nella  concordia  e  nel  comune  superiore  interesse.   Nel porgervi il suo benvenuto,  Sanremo  formula  per tutti  voi  l'augurio  di  grande  prosperità  e  di fecondo  lavoro.

Dal palazzo municipale, li 11 aprile 1956, il Sindaco - Giovanni Asquasciati »

A tutt'oggi, la strada di circa 3 km che conduce dall'inizio dell'attuale Via Padre Semeria, sulla Via Aurelia, fino al centro di  Coldirodi, sul tracciato della ex-mulattiera, è chiamata "Strada alla Colla".